E' vero che Greci e Romani bevevano il vino solo se tagliato con acqua? O aromatizzando con scaglie o celebrato da Orazio? In definitiva, quanto è rimasto del mondo antico nelle nostre vigne e nelle nostre bottiglie?
"Archeologia dei vini in Campania" è un affascinante e documentatissimo viaggio nella storia più lontana del vino alla ricerca delle tracce archeologiche della sua nascita e diffusione tra Grecia e Italia. Un'opera prima che colma un vuoto nel quale, nel corso del tempo, si sono radicati talvolta falsi miti o - peggio - false storie. Con il rigore di studioso che lo contraddistingue e con la scorrevolezza dei migliori saggi divulgativi, l'archeologo Flavio Castaldo ci guida attraverso i lunghi secoli che intercorrono fra il mondo di Ulisse e la romanizzazione dell'Italia aiutati dalle più recenti scoperte archeologiche, da un'attenta e inedita rilettura delle fonti antiche, percorrendo i magnifici luoghi della Campania dove ancora oggi si può cogliere (ma non dove ce l'aspetteremmo) l'eredità di duemilacinquecento anni di cultura del vino.
Flavio Castaldo
Flavio Castaldo è nato a Napoli nel 1974 ed oggi vive a Taurasi (AV) dove è direttore del Museo Archeologico.
Lavora a vario titolo con l'Azienda Agricola "Contrade Taurasi" di ENza Lonardo. E' archeologo libero professionista e collabora con la Soprintendenza ai Beni Archeologici di Napoli e Pompei.
Si è laureato in Lettere Classiche presso l'Università degli studi di Napoli "Federico II", dove ha conseguito anche la Specializzazione in Archeologia classica ed il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze storico-archeologiche. Ha pubblicato numerosi contributi scientifici presso riviste specializzate e partecipato a numerosi convegni nazionali ed internazionali con relazioni tratte dai propri studi. E' stato socio fondatore dell'Associazione Nazionale Archeologi, in seno alla quale ha ricoperto anche la carica di Vicepresidente Nazionale della fondazione fino al 2009 e dove svolge tuttora il ruolo di Presidente dei Probi Viri e di Membro della Segreteria Nazionale.