-Bene videte!- è una silloge di poesie ordinate dall'autore secondo un criterio ben preciso, quello cronologico, e quindi secondo l'ordine di nascita. Come per la prima opera, -In crescendo-, lo scopo dell'autore è la trasparenza ad ogni costo, e vuole proporre al pubblico la propria realtà senza velo o accorgimento alcuno: -la gloria non sarebbe sua, ma del fantoccio immaginario che avrebbe creato-.
Ma prima di parlare di -gloria- parliamo del sottotitolo della raccolta, << La gente ha paura >>, un accorgimento così semplice, ma così intenso, da suscitare a chi presta attenzione quasi l'angoscia che, in realtà, ogni scelta quotidiana, ogni mancanza e trascuratezza, è falsata dietro l'idea di una libertà che non esiste, perché le leggi della materia non lo permettono, ed è infatti solo abbandonandosi allo spirito che si può intuire quello vero di -Bene videte!-, quelle meraviglie intuibili solo dall'assaporare di un'anima espansa oltre i limiti del crudo e della meschina polvere, e delle quali l'autore promette, se interesse ve ne sarà, la rivelazione a vasto pubblico.
E' infatti, quello dell'autore, un conscio sentirsi nella posizione del dare, non quella del ricevere, concezione maturata dopo esperienze che l'hanno posto sotto il martirio dell'attesa innaturale per l'esposizione al pubblico della propria opera, secondo leggi commerciali e di mercato che sempre più torturano e rodono colui che sente. E' solo con questa consapevolezza che l'autore è giunto sin qui con l'animo rovente, caldo al punto giusto da godere della propria opera che prende vita in maniera ordinata agli occhi del vasto pubblico, e che per l'esigenza innata del -vita chiama vita- trova pace nel godere della giusta riconoscenza. Ecco, io parlo di -riconoscenza-. Giustificherò le mie parole in una volta sola e in un periodo solo, per chi non le avesse già intuite: l'autore, alla luce di ciò che sa del proprio creato, è conscio che questo è qualcosa di mai visto prima nella storia della letteratura mondiale, e prende l'impegno, di fronte a chiunque lo vorrà, di dimostrare quanto sopra affermato (per motivi logistici, ovviamente, è auspicabile che la cosa avvenga per quante più persone interessate possibili alla volta).
Detto questo vi ringrazio e vi auguro di goderne quanto più vi riesce.