-Usci- è il titolo della seconda
opera di Diana Luciani, dopo
-Trasparenze-. Ella apre le porte
al lettore a cui l'autrice lascia la
facoltà di amare questo racconto
poetico e di definirlo -poesia-.
Sono emozioni profonde divenute
creature e che si ha timore a
svelare.
Ricorre il tempo della memoria
che si mescola ai profumi del passato
ma anche del presente.
Nell'opera prima c'era un sottile
nascondimento nonostante il titolo.
Qui l'unico artificio è la divisione
in sezioni, sorta dopo la raccolta.
Un'esigenza di fare ordine, data
la varietà di stili, nati del tutto
spontaneamente.
Dentro, una sintesi di quel che è
stato e di ciò che sarà.